La magia dei colori.
I colori mi hanno sempre appassionato. Fin da bambina quando, affamata com’ero di attenzioni, correvo per la piscina con due costumi da bagno in mano, chiedevo a tutti quale dovessi indossare quel giorno. Uno azzurro e uno rosso, colori profondamente diversi, ora lo so, ma che amavo entrambi. E probabilmente entrambi mi rappresentavano e di tutti e due i colori avevo bisogno a cavallo com’ero a quell’età tra la passionalità del rosso e la cerebralità dell’azzurro.
La cosa più affascinante per me è proprio questa: i colori ci rappresentano e possono aiutarci ad armonizzarci. Gli effetti sul nostro corpo e sulla nostra mente sono stati provati da parecchi anni. Molti sanno che quando si sentono un po’ “scarichi” indossare qualcosa di rosso, può regalare energia. Il rosso, colore del sangue fa aumentare la pressione arteriosa e accelerare le pulsazioni e il ritmo della respirazione. Al contrario il blu rallenta l’attività fisica e stimola la mente e il verde ha un effetto calmante e rilassante che riporta l’equilibrio. Non a caso negli ospedali, azzurri e verdi sono i colori dominanti.
Il colore è luce riflessa che vediamo attraverso gli occhi ma percepiamo con tutti i nostri sensi, consapevolmente o meno.
Al colore sono stati associati da sempre significati simbolici. In Cina l’Imperatore vestiva i suoi collaboratori e se stesso d’oro probabilmente per trasmettere il proprio desiderio di potere. Gli antichi romani amavano il porpora che simboleggia il piacere sessuale e fisico in generale ma anche il sangue della guerra e gli antichi romani erano principalmente dei combattenti.
I colori hanno molti effetti su di noi. I colori brillanti, primari, la gamma dei rossi, degli arancioni, dei gialli regalano maggiore energia e forza, quelli delicati, tra cui i verdi, gli azzurri ci riposano la mente e ci rilassano anche nel corpo.
Le scelte dei colori influiscono sulla nostra vita e la condizionano, per questo dobbiamo imparare ad usarli. Si vede più rosso in giro quando si è in periodi di guerra o di rivoluzioni e molto più marrone, grigio e nero in periodi di crisi economica, e non è un caso.
Le preferenze per i colori sono vere e proprie informazioni che provengono dal profondo di noi, Le nostre scelte istintive hanno dato origine ad un linguaggio personale dei sentimenti che esprime la nostra vitalità, i nostri bisogni, i nostri desideri.
Le scelte cambiano e rappresentano quel nostro preciso momento e, mano a mano che ci dirigiamo verso nuovi orizzonti, è probabile che sceglieremo ancora altri colori nuovi, magari che non ci sono mai piaciuti prima.
Quel che conta è osservarsi nelle proprie scelte istintive di un colore e non farsi condizionare dall’abbigliamento che può seguire la moda del momento.
Ricordo con imbarazzo il mio periodo del rosa che è capitato per fortuna in primavera così ho potuto anche indossarlo. Ma il piacere nel scegliere quel colore non si limitava all’abbigliamento. Compravo spazzolini da denti e oggetti simili tutti rosa e perfino la confezione di alcuni prodotti alimentari, se rosa, mi attirava. Ho consultato il mio libro sui colori e ho avuto delle conferme: ero così innamorata!
Il periodo del grigio scuro è coinciso effettivamente con un momento parecchio impegnativo della mia vita dove il senso del dovere mi imponeva di lavorare molto più del solito.
Ho amato per anni, e ancora adoro l’arancione. Questa scelta ben rappresenta il mio entusiasmo, la mia intensa energia e il desiderio di organizzare, coordinare, ordinare.
Da qualche tempo ho ripreso ad amare il blu scuro. E’ evidente, e lo riconosco di avere più passione nell’insegnare e nel trasmettere agli altri quello che mi appassiona. Ma so anche di essere molto indipendente e prepotente. Il colore verso cui mi sento attratta, ancora una volta parla di me, di come sono in questo periodo. Racconta dove sto andando e di cosa avrei bisogno per trovare un maggiore equilibrio.


